Cosa Mangiare a Venezia: 11 Piatti Tipici da Provare Assolutamente

Pubblicato da: BounceInviato

Venezia è una città la cui storia e cultura è tra le più ricche di tutta Italia. Non ci sono molti altri posti tanto nella nostra penisola quanto nel mondo intero a poter vantare una rilevanza tale durante il corso della storia.

Posizionata in bilico tra terra e mare, Venezia ha fatto sempre tesoro delle sue caratteristiche, adagiandosi in perfetto equilibrio tra due universi separati. Questo si riflette anche a livello culinario, con una grande varietà di ingredienti freschi appartenenti sia al vicino entroterra Veneto che alle ricchezze della laguna.

La bontà della cucina locale ha reso Venezia, negli anni, una meta non solo culturale e turistica ma anche enogastronomica. Adesso andiamo a vedere da vicino alcuni dei piatti tipici che più si meritano le attenzioni e l'appetito dei turisti e degli abitanti.

Per viaggiare sempre al massimo della comodità, però, prima di tutto è saggio rivolgersi a Bounce e al suo servizio di deposito bagagli a Venezia. Nel giro di pochi clic è possibile prenotare il proprio deposito bagagli in totale sicurezza comodamente dal divano di casa, potendo scegliere tra decine di luoghi diversi: vicino alla stazione ferroviaria di Santa Lucia, vicino a Piazza San Marco, o perfino a Venezia Mestre, ovvero prima di arrivare in laguna.

Mangiare a Venezia: Cicchetti

Partiamo subito con uno dei concetti gastronomici più forti della tradizione di Venezia. Il termine "cicchetto" sta ad indicare lo street food più popolare della città, quello che è possibile trovare nelle piccole osterie tipiche, chiamate "bàcari".

All'atto pratico, i cicchetti non sono altro che una versione veneziana di quelle che nella penisola iberica chiamano tapas: polpettine, fritti, crostini o tramezzini farciti nelle maniere più disparate.

Le farciture attingono sia ad ingredienti tipici dei sapori italiani sia a ricette tipiche veneziane. Un esempio è quello del crostino col baccalà mantecato (che vedremo meglio dopo), ma non mancano combinazioni con seppie, salumi, salse e tanto altro.

Da bacaro a bacaro c'è una cosa che rimane costante: lo spazio limitato a sedere nelle piccole osterie; questo è ciò che rende i cicchetti una delle opzioni più popolari di tutta la città.

Noi consigliamo di assaggiare i cicchetti in locali come Cantina do Spade, Bacaro Risorto, Osteria al Portego e Alla Vedova.

Mangiare a Venezia: Baccalà Mantecato

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Abbiamo parlato di baccalà non a caso: a Venezia c'è una versione esclusiva e davvero interessante di questo piatto altrimenti diffuso in tutta Italia. Il baccalà mantecato veneziano è il perfetto esempio di antipasto alla veneziana, re degli aperitivi ed immancabile in accompagnamento a polenta, pane o crostini.

La sua caratteristica più particolare è senza dubbio la consistenza: il baccalà mantecato, infatti, ha una texture morbidissima, quasi spumosa. Il trucco risiede nella sua cottura: il pesce viene cotto nel latte per ore, e solo dopo la cottura viene pulito e sminuzzato.

Non c'è aperitivo di Venezia che si privi di questa perla di cucina popolare: il baccalà mantecato è un piatto con una fortissima personalità, con un gusto deciso e delicato allo stesso tempo, in grado di far felici veneti e turisti alla ricerca dell'anima della città.

Per mangiare un buon baccalà mantecato, consigliamo di provare bacari come Al Timon, Sbarlefo, Gislon, Da Fiore o Cantine del Vino Già Schiavi.

Mangiare a Venezia: Polenta e Schie

Un elemento culinario ricorrente a Venezia è senza dubbio la polenta: i più golosi di questa prelibatezza saranno felici di sapere che diversi sono i piatti che fanno della polenta il carboidrato di riferimento, e che alcuni sono incredibilmente tipici.

Un buon esempio può essere l'immancabile primo piatto in pranzi e cene nei ristorantini locali: polenta e schie. Le schie non sono altro che piccoli gamberetti pescati direttamente nei dintorni della laguna veneziana, caratterizzati dal colore grigio e da un sapore piuttosto deciso.

L'abbinamento in questione, per quanto possa sembrare bizzarro, in realtà funziona in maniera molto armonica, grazie all'utilizzo di prezzemolo, vino bianco ed aglio tritato ad insaporire il tutto.

Tra i luoghi migliori dove assaggiare questo piatto tipico in tutta Venezia troviamo Da Fiore, Riccio Peoco, Sbarlefo e Cantine del Vino Già Schiavi.

Mangiare a Venezia: Bigoli in Salsa

Rimaniamo nell'universo dei primi piatti per parlare di un piatto molto apprezzato dagli abitanti della città galleggiante: i bigoli in salsa.

Per prima cosa è necessario sapere cosa sono esattamente i bigoli e come vengono trattati in cucina. Il termine "bigoli" sta ad indicare un tipo di pasta lunga fatta a mano, caratterizzati da una superficie ruvida e piuttosto porosa.

La porosità dei bigoli è uno degli elementi cardine del piatto, poiché permette ai cuochi di sbizzarrirsi con le salse da abbinare, che verranno ben "raccolte" dalla pasta.

Esistono diverse varianti con ragù di carne e ragù di pesce che popolano i ristoranti di Venezia, ma la versione più interessante è senza dubbio l'originale. I bigoli vengono solitamente accompagnati da una salsa di cipolle ed acciughe, queste ultime fatte quasi sciogliere, a cottura lenta, con tanto olio d'oliva.

Per mangiare dei buoni bigoli in salsa, consigliamo la Trattoria Dai Tosi, l'Osteria Oliva Nera, il Ristorante Regina Sconta e la Trattoria da Nino.

Mangiare a Venezia: Bigoli con l'Anitra

Variante dei sopracitati bigoli in salsa, questi con l'anitra sono la versione con il ragù di carne più particolare in circolazione nella città veneziana.

Questo piatto, infatti, è la variante classica per chi non è un grande appassionato di cipolle o acciughe, e prevede l'utilizzo di un sugo semplice condito da una ricca quantità di carne tritata di petto d'anatra.

A differenza della versione in salsa, tra le altre cose, questi bigoli si possono condire con una ricca grattugiata di formaggio ben stagionato, magari proveniente dagli alpeggi veneti; in alternativa, il grana padano andrà benissimo.

Questo piatto si può mangiare presso locali come l'Antica Osteria Ardenghi o il ristorante Regina Sconta.

Mangiare a Venezia: Fegato alla Veneziana

Tra i piatti tipici da provare a Venezia non può mancare la versione locale del fegato: un piatto dal sapore davvero intenso, che potrà non piacere a tutti ma che rappresenta uno degli apici della cucina locale.

Il fegato alla veneziana è un fegato di vitello, cotto solamente con burro e accompagnato dalla cipolla, anch'essa cotta fino quasi a stufare. La pietanza, nella tradizione, viene accompagnata da ricche dosi di polenta da mangiare a parte come il pane.

Al netto del suo gusto davvero potente e del contrasto incredibilmente deciso tra cipolla e fegato, il fegato alla veneziana è un viaggio nel passato recente della città.

Tra i piatti tipici di Venezia è sicuramente uno dei meno chiacchierati, ma è immancabile nei menù dei migliori ristoranti del luogo, perfetto per chi non ne vuole più sapere di pesce.

Alcuni dei ristoranti migliori dove mangiare del buon fegato alla veneziana sono Agli Arboretti, La Rivetta, Da Spade o da Dona Onesta.

Mangiare a Venezia: Castradina

Tra i piatti tipici di Venezia, ne esiste uno che è un vero omaggio al passato della città. La castradina non è altro che una zuppa di montone e verza, tipicamente servita alla vigilia della festa della Madonna della Salute, la terza settimana di Novembre.

Questo piatto, imperdibile tanto per i ricchi che per i poveri del passato veneziano, vedeva la carne di montone provenire direttamente dalla vicinissima Dalmazia o dalla vicina Albania.

La carne veniva prima salata e poi affumicata, così da preservarne il sapore per quanto più tempo possibile. Per ottimizzare ancora di più tale processo, la carne veniva essiccata al sole prima di venire venduta: un processo che ancora oggi rimane sostanzialmente immutato (con tutte le evoluzioni tecnologiche del caso).

La castradina è un piatto che affonda le sue radici in oltre 4 secoli di storia ed è una vera prelibatezza d'obbligo per i palati più curiosi alle prese con la cucina veneziana.

Locali di qualità dove mangiare la castradina sono l'Osteria Da Pampo, il ristorante Bacarandino ai Corazzioni o il ristorante La Palanca.

Mangiare a Venezia: Sarde in Saor

Tra i vari piatti citati all'interno di questa lista, quello che più facilmente si associa alla cucina veneziana è senza dubbio rappresentato dalle sarde in saor, un antipasto di pesce dal sapore deciso, simbolo della gastronomia cittadina come poche altre cose al mondo.

Scordatevi i sapori dolci per un attimo, perché le sarde in saor hanno un caratterino niente male. Il piatto è costituito da sarde marinate con cipolle e aceto, poi insaporite con uvetta e pinoli.

Questa combinazione d'ingredienti davvero originale viene poi fritta, così da permettere ai curiosi di gustarla calda: questo permette al forte aroma agrodolce di sprigionarsi in tutta la sua irruenza, rendendo l'esperienza davvero memorabile.

Dove mangiare delle buone sarde in saor? Noi consigliamo di provare quelle de Al Giardinetto Da Severino, quelle dell'Osteria Da Pampo o quelle della Trattoria da Giorgio ai Greci.

Mangiare a Venezia: Risi e Bisi

Un altro primo piatto davvero importante per la tradizione veneziana è rappresentata da risi e bisi, ovvero dalla risposta veneziana alla più generica pasta e fagioli.

Via la pasta e i fagioli, però, per cambiare sia carboidrati che legumi: risi e bisi è un ibrido tra una minestra e un risotto, che vede protagonisti la combinazione di riso e piselli, armonizzati tra loro con pancetta, grana, cipolle, prezzemolo, burro e pepe nero.

Risi e bisi, tra i piatti tipici della cucina veneziana, è senza dubbio uno dei nomi più altisonanti e non c'è locale in tutta la città che non lo proponga nel menù.

La storia del risi e bisi affonda le sue radici nel passato di Venezia: in occasione della festa del patrono della città, il 25 Aprile si offrivano piatti di risi e bisi al Doge, per ringraziarlo della sua presenza.

Tra i luoghi migliori per assaggiare questo imperdibile esempio di cucina veneziana, non possiamo far altro che consigliare la Trattoria Al Gazzettino, la Trattoria Alla Rampa o la Trattoria Dalla Marisa; da segnalare anche Cantine del Vino Già Schiavi e la Trattoria Ca' d'Oro Alla Vedova.

Mangiare a Venezia: Frittole

Qual è un dolce imperdibile da mangiare a Venezia? Tra tutti i dolci della Serenissima sarebbe difficile ignorare le frittole, ovvero il dolce tipico del periodo di carnevale.

Al giorno d'oggi, per la fortuna di tutti, trovare questa pietanza è diventato molto facile e non c'è bisogno di presentarsi a Venezia in uno specifico periodo dell'anno.

Le frittole non sono altro che delle palline di pasta fritte ripiene di crema o zabaione; all'esterno, invece, sono candite con pinoli e uva passa.

In bocca, le frittole risultano essere una meravigliosa esplosione di sapori, di quelli che non si dimenticano facilmente. La loro popolarità non è mai scesa, diventando ad oggi un dolce simbolo della cucina veneziana.

Delle ottime frittole si possono trovare presso la pasticceria Tonolo, la pasticceria Majer, la pasticceria Marchini, il Laboratorio Castelli, Rosa Salva o Nonno Colussi.

Mangiare a Venezia: Biscotti Veneziani

Chiudiamo la nostra lista con i dolci più importanti della tradizione locale: zaeti, baicoli e bussolai.

I primi, gli zaeti, sono biscotti fatti con farina di mais dal gusto dolciastro piuttosto delicato, caratterizzati da una certa friabilità.

Discorso diverso per i baicoli, invece, solitamente accompagnati da gentili dosi di crema allo zabaione e caratterizzati dalla loro sottigliezza.

Dulcis in fundo, nella laguna veneziana è impossibile non assaggiare i bussolai di Burano: dolci dalla forma particolare, realizzati con uova, zucchero e farina. La versione più popolare è quella aromatizzata con rum o anice.

Questi biscotti si possono trovare praticamente in tutte le pasticcerie della città: noi consigliamo di provare quelli della Pasticceria Bido, Pettenò, Dal Mas, Marchini Time, Tonolo o Ballarin.

Conclusioni

Arrivati fino a qui sarà indubbiamente difficile contenere l'acquolina in bocca, e non possiamo biasimarvi, complice la bontà indiscussa della cucina veneziana. Tra risotti, stoccafisso, bigoli, dolciumi, cucina di mare e cucina di terra, abbiamo scoperto 11 piatti tipici che sarebbe un peccato lasciarsi sfuggire durante una vacanza presso la Serenissima. Anche perché, dopo aver camminato chilometri in visita a Piazza San Marco, fino ai Giardini di Sant'Elena o sul maestoso Ponte di Rialto, le gambe saranno doloranti e lo stomaco gorgoglierà a più non posso! Quindi, prendetevi una meritata pausa e assaggiate le delizie della laguna.

Se avete voglia di farvi una gita di piacere a Venezia e vi è piaciuto ciò che abbiamo scritto in questo articolo, date un'occhiata al resto delle guide che abbiamo realizzato per voi:

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